La tecnologia in casa raspa: la nuova cassa contanti


La tecnologia in casa raspa: la nuova cassa contanti

Siamo in un’attività food, ma cosa significa “Food”?

In primis parliamo italiano perché noi siamo italiani, (orgogliosamente) abruzzesi in particolare!

“Food” è cibo, ma quello di qualità; quello genuino, locale, tipico e buono da gustare!

Perché noi di Raspa siamo così: ci piace la tradizione unita all’innovazione senza dimenticare la qualità:

Non solo “buono” ma anche “sano” dove le materie prime sono o di produzione propria o a Km 0. Scegliamo direttamente i produttori locali per sostenere l’economia del territorio lontano dalle logiche della grande distribuzione e in armonia della stagionalità.”

Siamo attenti alle nuove esigenze dei consumatori, alle loro intolleranze e scelte alimentari.

Come? Guarda un po’ cosa esce dai nostri forni:

Biscotti con i fiori:

“Chi non ha pane, ma compera fiori, è un poeta.” Pare dica questo un proverbio turco. Noi però siamo italiani, abruzzesi per la precisione, di San Salvo nel dettaglio e da noi potete acquistare sia il pane sia i fiori. “I fiori in una panetteria?!?”. In molti si staranno ponendo questa domanda… Ebbene sì, la Panetteria Raspa apre i suoi forni al mondo colorato e profumato dei fiori!”.

Le farine:

“le farine bio, specialità della nostra azienda agricola e dei mulini del territorio. Tutte a Km zero per sostenere l’economia locale e per impattare il meno possibile con l’ambiente: solina, saragolla, pan di zucca e ceci.”

VeganOK:

“VeganOK è la prima certificazione etica per prodotti vegan nata in Italia ed è lo standard etico più diffuso al mondo con decine di migliaia di prodotti e servizi certificati in Italia e all’estero. Garantisce la presenza di pietanze prive di qualsiasi ingrediente di origine animale e che tale presenza sia caratterizzata da abbondanza e varietà dei piatti proposti.”

Tutto questo tra tradizione e nuove esigenze. E l’innovazione?

L’innovazione da noi si chiama Cassa Automatica!

Finalmente, potrai effettuare da solo la scelta degli articoli da acquistare, pagare in autonomia e, con lo scontrino ricevuto, recarsi al banco per la consumazione.

Condividiamo prima una storia tratta dal Messaggero che inizia così:

 “All’inizio furono i self service dei benzinai, poi arrivarono le prime casse automatiche nei supermarket. Ora anche nel più rappresentativo dei fast food l’ordine e il pagamento si fanno su un mc-display, rigorosamente touch, in cui ti prendi tutto il tempo che vuoi per decidere come violare la dieta[…]”

Conosci la storia delle casse automatiche?

Ci siamo informati anche noi e, attraverso ilpost.it abbiamo scoperto che:

“Il primo brevetto per il registratore di cassa automatico fu registrato invece nel 1990: a pensare di automatizzare le procedure di pagamento nei supermercati fu l’americano David R. Humble, che, ispirato da una lunga attesa in un negozio di verdure in Florida nel 1984, cominciò a progettare diverse soluzioni possibili. Nel corso degli anni Novanta le casse automatiche sono poi diventate abbastanza diffuse negli Stati Uniti, mentre in Italia le introdusse Coop nel 2008. Secondo le stime della società di ricerche di mercato britannica RBR, nel 2013 erano più di 200mila le casse automatiche presenti nel mondo e saranno almeno 325mila nel 2021.”

Con questa novità le nostre ragazze sorridono e il resto lo f la cassa.

Con quali vantaggi? Semplice:

  1. Le addette alla vendita non toccano più i soldi;
  2. I clienti possono pagare come preferiscono: che si tratti di contanti, carte di credito, bancomat o i più innovativi sistemi di pagamento tramite telefonino. Raspa pronto a soddisfare ogni esigenza;
  3. Si velocizzano i tempi;
  4. Il cliente ha la garanzia sul resto erogato;
  5. Il cliente ha la garanzia sul controllo del falso.

Stanca di fare la fila anche per il pane?

Vieni a trovarci a San Salvo, in via Sandro Pertini 1, avrai modo di gustare con gli occhi, naso e bocca le nostre specialità senza pensare alle attese per pagare!

Ti aspettiamo!