Uova, la qualità in primis: ma come scoprirla?


Uova, la qualità in primis: ma come scoprirla?

Il benessere della persona si vede a tavola. Mangiare bene e di qualità influisce sullo stile di vita.

Del resto dall’Antica Roma ci insegnano che “mens sana in corpore sano”…

E come si mangia bene? Scegliendo prodotti di qualità, materie prime di qualità come noi di Raspa facciamo dal 1960…

Per noi la qualità delle materie prime è la base di partenza per sfornare pane, pizza, dolci di alta qualità.

Tra le materie prime di primaria importanza ci sono le uova: hai mai pensato a quante cose si fanno grazie alle uova?

Per esempio delle buonissime frittate, oppure sfiziosi dolcetti oppure come dimenticare la pasta all’uovo, quella della nonna…le cui uova erano simbolo per eccellenza della qualità: dal produttore al consumatore direttamente, senza passaggi intermedi!

Quando si pensa alle uova, subito viene in mente la domanda: “Nasce prima l’uovo o la gallina?”

Beh, non siamo certo noi i più adatti a rispondere a un tale quesito… più concretamente possiamo rispondere a una domanda del tipo: “Che differenza c’è tra un uovo di galline allevate all’aperto e un uovo di galline cresciute in gabbia?”.

Vi diciamo subito: la genuinità, la naturalezza, la qualità e la bontà! Oltre questo però (che può essere un’ovvietà ma non lo è) c’è di più…

Leggi un po’ come spiega bene la differenza il sito ideegreen.it:

  • allevamento all’aperto: le galline per alcune ore del giorno possono razzolare in un ambiente esterno: le loro uova sono deposte nei nidi oppure deposte sul terreno e raccolte successivamente dall’allevatore;
  • allevamento in gabbia o batteria: le galline si trovano in gabbia, dove depositano le uova su un nastro trasportatore che le porta direttamente al confezionamento, evitando così il contatto con la lettiera.

Tu quale uova acquisteresti per tuo figlio?

Noi optiamo per la prima soluzione perché per i nostri prodotti utilizziamo solo uova di galline che mangiano mangime Bio e vivono all’aperto.

A noi piace questo: vedere le nostre galline correre libere mentre, sbattendo forte le ali, cercano il posto migliore per depositare l’uovo e non rinchiuderle in una gabbia e indurle in modo artificiale e meccanico a produrle uova.

Insomma, ci piace l’immediata possibilità di usufruire della materia prima trasformata in un prodotto di eccellenza.

Oggi poi è la salute che ci chiede più qualità, più benessere; tanti sono i casi di persone che soffrono non solo di intolleranze alimentari bensì di vere malattie come la celiachia. Un tema che abbiamo affrontato a tempo fa nel convegno Donne in campo con professor Leonardo Seghetti docente Istituto Agrario C. Ulpiani Ascoli Piceno.

Così come ci sono persone che, per diverse ragioni, scelgono un regime alimentare vegano.

Ci siamo anche per loro grazie alla nostra certificazione VeganOK:

“la prima certificazione etica per prodotti vegan nata in Italia ed è lo standard etico più diffuso al mondo con decine di migliaia di prodotti e servizi certificati in Italia e all’estero. Non può mancare alle fiere più autorevoli del settore naturale e non poteva mancare neanche da Raspa, perché garantisce la presenza di pietanze prive di qualsiasi ingrediente di origine animale e che tale presenza sia caratterizzata da abbondanza e varietà dei piatti proposti.”

Torniamo a parlare di uova, il fulcro dell’articolo odierno. Ben nota è la delicatezza di questa materia prima come sono ben noti i problemi di salute che, uova non sane, provoca al nostro corpo (vedi salmonella).

Le uova poi sono importanti per il nostro organismo perché, come si legge sul sito cure-naturali.it:

“l’uovo ha un ottimo contenuto di vitamine, in particolare A ed E, che svolgono un’azione antiossidante. Buona la quantità di vitamina B1, necessaria alla trasmissione degli impulsi nervosi e della vitamina D, che consente al calcio di fissarsi nelle ossa. Ricco di sali minerali tra cui il fosforo, necessario per la formazione delle ossa. Ha una discreta quantità di ferro, in una forma facilmente assimilabile. E’ una buona fonte di zinco, un minerale essenziale per il buon funzionamento del sistema immunitario. I grassi costituiscono circa il 10% del contenuto dell’uovo. Di questi il 70% sono lecitine, necessarie per mantenere l’elasticità delle arterie. Il guscio dell’uovo è costituito per il 90% da carbonato di calcio, che polverizzato può essere assunto come rimineralizzante. A tale scopo si utilizza il guscio di un uovo cotto sodo o alla coque.”

Ma come capire e acquistare uova di qualità? Ecco alcuni consigli.

Innanzitutto fare attenzione alla data di scadenza. Eh sì, le uova hanno una scadenza pari a 28 giorni ma il consiglio è consumarle entro 15-20 giorni per preservare al massimo le sue proprietà organolettiche. In generale, più tempo passa, meno è opportuno utilizzarlo a crudo o con cotture veloci.

Una volta acquistate la conservazione deve avvenire in frigorifero nell’apposito scomparto.

Lavare le uova? Se acquistate al supermercato non serve ma se le acquistate dal contadino sarebbe opportuno per eliminare residui di impurità prima di metterle in frigo, proprio per una questione di igiene e per non andare incontro a malattie.

Da ilgiornaledelcibo.it consigli su come pulire l’uovo:

“In queste occasioni, è opportuno inoltre pulire il guscio con un foglio di carta umido, oppure a secco con l’aiuto di uno spazzolino o di una spugnetta abrasiva, che dovrà ovviamente essere lavata molto accuratamente prima del successivo utilizzo.”

Oltre a questo, è possibile mettere in pratica alcuni rapidi e semplici trucchetti per capire la freschezza delle uova:

  • L’acqua: immergerlo in un bicchiere d’acqua con un pugnetto di sale: se affonda, è fresco e potete cucinarlo come preferite. Se resta a metà bicchiere, non è abbastanza fresco per essere mangiato alla coque; meglio prediligere una bella frittata.
  • Romperlo in un piatto: se il tuorlo ha una forma che ricorda una cupola ed è perfettamente compattato all’albume, l’uovo è freschissimo. Se il tuorlo è piatto e l’albume acquoso, l’uovo non è fresco ma può essere usato in cucina per esempio con frittate o sformati;
  • Rumore: Se agitandolo si sente un rumore simile al “tac tac”, vuol dire che il tuorlo sbattuto non è più compattato all’albume, dunque non è fresco;
  • Effetto controluce: se la camera d’aria all’interno del guscio è molto dilatata l’uovo è ormai scaduto; al contrario, se vedete la camera d’aria di piccole dimensioni, l’uovo è fresco.

Noi votiamo la qualità, il benessere dei nostri clienti e la semplicità dei prodotti.

Tu, sei dei nostri?

Allora vieni a trovarci a San Salvo in via Sandro Pertini, 1 potrai vedere con i tuoi occhi e sentire il profumo del nostro pane fatti con il lievito madre, i nostri dolci Ogm free e, infine recarti alla nostra cassa contanti.

Ti aspettiamo!